sabato 28 marzo 2009

Prima partita vinta!

Ciao a tutti, giusto due righe per dire che la prima partita l'abbiamo
vinta! Se vinciamo anche domani... :-) Baci.
Francy (in ritiro)

martedì 24 marzo 2009

Ultima chance


Si perde una partita, sfuma l'ipotesi della promozione diretta in serie A, viene esonerato il coach. E una brava atleta dovrebbe continuare ad allenarsi, concentrata, il sorriso sulle labbra e scendere in campo sabato per vincere gara 1 dei play off...!
Possibile tutto questo? Si.
La cosa più difficile da superare è l'amaro in bocca dopo una partita non giocata. Abbiamo dominato la regular season e nel momento decisivo ci siamo perse.
Sono attimi, perché se avessimo chiuso un pallone in più, magari il secondo set sarebbe finito 28-26 per noi... ma di "se" e di "ma" ne son piene le fosse.
La società ha fatto delle scelte, condivisibili o meno, e per quanto sia bello lo sport, ad un certo livello, la sfumatura tra lavoro e gioco è sottile... ma per un professionista è fondamentale.
Si entra in palestra per vincere, indipendentemente da chi c'è, per onorare mesi di lavoro e portare a termine obiettivi prestabiliti...
Perché un atleta dà il massimo, indipendentemente dalle circostanze che si creano.
Questa, almeno, è la teoria.
La pratica è un pò differente, perché girare per le strade e dover dare spiegazioni a tutti è pesante... quando vorresti solo rigiocarti quella partita.
Invece bisogna trovare il modo di ricaricarsi, ed entrare in palestra sorridenti, perché nessun risultato si ottiene senza un po' di cuore e una pacca sulla spalla di chi ne ha bisogno.
Sarò troppo buonista, ma la penso esattamente così, e i risultati sportivi che ho conquistato, battendo anche squadre sulla carta superiori, sono stati ottenuti solo perché, oltre alla testa e al fisico, ci si è messo anche il cuore.
Dicono che c'è sempre un motivo per le cose che accadono... io lo ritengo un luogo comune, perché domenica avrei voluto vincere e andare a festeggiare fino alla mattina seguente...
Ma prendiamo atto che non è stato così, diamo un po' di fiducia a questi "detti popolari" e torniamo in palestra contro il Franches Montagnes.
Giocheremo al meglio delle 3 partite: sabato in casa, domenica fuori e, in caso di parità, la terza gara la rigiocheremo a Bellinzona.
La squadra avversaria è composta da ottime giocatrici... è la squadra che è arrivata ultima nella regular season di serie A.
Vorrei poter dire qualcosa sul mio ex programma... ma questa settimana ci stiamo dando dentro in palestra... mattina e pomeriggio e, sinceramente, dopo pranzo mi riposo sempre un po'. Stringiamo i denti ancora per questa settimana!
Rispondo però ai messaggi e dico che il mio riferimento sul "prendere in giro" era riferito a Federico. Non ci voleva uno scienziato per capirlo :-P
Buona settimana a tutti... io spero che la mia sia splendida!
Vedremo...
Un abbraccio.
Francy.

PS: grazie per le belle cose che mi scrivete!
PS2: volevo anche aggiungere che di solito non sono così diplomatica e calma come forse posso sembrare da queste poche righe, ma in questo momento bisogna credere in queste cose e "fare quadrato" perché ci stiamo giocando un'intera stagione. Cercherò quindi di stare tranquilla, essere propositiva, allenarmi bene, ascoltare i buoni consigli e... fregarmene delle critiche :-P

mercoledì 18 marzo 2009

Ho imparato tante cose


Una stagione di chiacchere, allenamenti, discussioni e giocatrici da incastrare nella giusta direzione... ed eccoci qua, alla giornata finale in cui ci si gioca l'intera stagione. Un posto in serie A e noi andiamo a Neuchatel per prendercelo sul campo.
E' uno scontro diretto, chi vince (non importa il punteggio) sale. E gli altri dovranno riprovarci dalla griglia secondaria scontrandosi con altre squadre.
E' una bella sensazione, perché in palestra si respira adrenalina già dal primo giorno della settimana... cosa strana, perché noi donne siamo come dei diesel in questo.
Generalmente i primi allenamenti siamo più tranquille poi, andando avanti nella settimana, aumentiamo il ritmo e iniziamo a entrare nella mentalità della gara del sabato.
Questa volta è diverso. Perché abbiamo voglia di prenderci il match, guadagnarci la nostra serie A e far festeggiare Bellinzona come si deve.
Martedì mattina eravamo in palestra pesi e, cosa mai successa, la gente stava chiedendo il quoziente set per domenica. chi giocava, le regole e altre cose ancora... decisamente bello aver fatto entrare un paese nel mondo del volley... sono soddisfazioni!
Io le mie somme le ho già tirate perché per me è stato un anno ricco, molto ricco. Stressante anche, ma entusiasmante allo stesso tempo.
Da un lato la sfida del programma televisivo, in cui volevo provare, esplorare un nuovo ambiente e mettermi alla prova dove nessuno mi conosceva... Dall'altro lato invece, il volley... la Svizzera, dove non ero mai stata e dove avevo un certo timore di esser giudicata con pregiudizio nel mio ambiente lavorativo. Anche per questo mi sono impegnata nel lavoro quotidiano, per dimostrare giorno dopo giorno chi sono e quanto valgo sul campo.
Come ho detto più di una volta, 15 esterne, non fanno dimenticare 10 anni di pallavolo... Ma se si è bravi, si può imparare da entrambe le cose.
Ho imparato che mi piace farmi truccare e coccolare dalle telecamere... ma allo stesso tempo, ho capito quanto adoro le mie Nike e il mio cappellino con la visiera.
Ho imparato che è stupendo avere chi ti sistema i capelli in un camerino... ma è anche bello mettersi un mollettone e girare per casa così come sei.
Ho imparato che la televisione dà notorietà, tanta, e se non sei cmq una brava persona ci fai poco perché la gente, da casa, capisce più di quanto si crede...
Ho imparato che sono sveglia e spigliata... ma non abbastanza da mettere in piazza le mie questioni più intime.
Ho imparato a valorizzarmi molto di più perché in giro c'è tanta apparenza che spesso inganna...
Hi imparato che in Svizzera il cellulare si chiama Natel e che ci sono delle persone fantastiche...
Ho imparato, proprio oggi guardando U&D, che le bugie hanno le gambe corte... e che bisogna portar rispetto per chi lavora... caro tronista... ;-)
Ho imparato che è divertente andare alle feste vip... ma alla fine siamo tutti uguali, e la cosa più bella resta sempre la colazione in autogrill!
...e spero di imparare che un anno come questo si può concludere anche con una bella serie A!!!
Alla prossima settimana.
Un bacio.
Francy

domenica 15 marzo 2009

Risposta a Penna Pungente

Vorrei rispondere ad un messaggio perché credo ci siano un paio di punti inesatti.
Partiamo da quelli giusti però... La verità è che il senso del limite, in quella circostanza televisiva ha prevalso sulla egocentricità... (e per i miei valori non è una cosa malvagia, ma umana). Ed è anche vero che Uomini e Donne mi ha dato una grande visibilità. Fin quì, Penna Pungente, ci siamo.
Per tutto il resto, mi dispiace, ma ha voluto attaccare l'inattaccabile, forse per deformazione professionale, dato il suo lavoro di critica.
Ben venga, però. Ma mi sento in dovere di risponderle.
Nelle varie interviste rilasciate ho sempre detto che il rammarico più grande, è sempre stato quello di non poter rientrare in studio e salutare da persona educata e civile... cosa che avevo espressamente chiesto e che non mi è stata concessa. La mia uscita dal programma l'ho decisa nel giro di 10 minuti, a causa la mia impulsività, ed è andato tutto come avete visto...
Gli autori del programma, finché ci sono stata io, hanno fatto i salti mortali per registrare in settimana, anziché di sabato, a causa delle mie partite. E per tutti e 3 i mesi, anche Maria, mi è venuta in contro... avendo anche Amici, non è stato certo semplice per lei.
Ma già la prima registrazione dopo la mia uscita, è stata fatta di sabato... ed io, da contratto pallavolistico, non potevo più saltare partite.
Non si può fare sempre ciò che si vuole, ed io mi sono dovuta adeguare alle circostanze...
Come Lei scrive, la mia educazione si è vista nei mesi del trono e non credo vada spiegata.
Non ho mai negato che il programma abbia aumentato la mia visibilità, cosa che prima avevo solo nel mondo dello sport, essendo una brava sportiva con una testa da sportiva... soprattutto.
Ora mi conosce molta più gente, e molta più gente mi apprezza e mi critica. Per me è stato un mettersi in gioco ed è stato molto bello.
Le garantisco che avrei ottenuto molta più visibilità restando su quel trono fino a gennaio, magari facendo un po' la furbetta e prendendo tutti in giro. Non è d'accordo? E mi permetto di farLe notare che per una sportiva, essere etichettata come "tronista", non è sempre stupendo, perché molte società o allenatori di alto livello, possono avere il pregiudizio, a priori, che sia una di quelle ragazze che ormai vuole fare solo televisione... cosa che non è... e infatti è da gennaio che ho ripreso a pieno ritmo, felice della mia esperienza, prendendomi tutti i rovesci della medaglia, nel bene e nel male.
La televisione, la radio e quant'altro, sono comunque ambienti divertenti e belli... ma nel contesto di Uomini e Donne, non mi trovavo a parlare di me ed aprirmi. L'ho capito, ho fatto dietrofront e... altro giro, altra tronista.
Non c'è stata nessuna fuga a gambe levate.
Potrei tornare in trasmissione, riprovare a prendermi il mio ex corteggiatore o fare qualcosa di "televisivamente rumoroso"... l'audience ne gioverebbe? Probabilmente sì. Ma non sono fatta così.
Per quanto riguarda i traguardi sportivi, ci giochiamo tutto in questa settimana. Domenica prossima chi vince sale in serie A. Speriamo bene davvero...!
E ribadisco di non esser una santa... i santi sono in paradiso. Dovesse venir fuori uno sponsor o altre serate, grazie anche al programma, per me sarebbe ovviamente positivo. Di esempi negativi ce ne sono tanti altri nell'ambiente dello spettacolo.
C'è qualcosa di male in una sportiva che, se e quando può, concilia gli ambienti sportivo e dello spettacolo? Personalmente non credo.
La ringrazio comunque per il suo messaggio, le critiche le trovo costruttive e, alle volte, sono da stimolo per spiegarsi ed aprirsi un po' di più. Spero di esser stata esauriente... forse troppo? :-) Ma questa mattina avevo del tempo e ho colto l'attimo. Buona domenica!
Francy

mercoledì 11 marzo 2009

Basta poco... che ce vo'?


Meno 12 giorni...! La serie A si avvicina e siamo sulla giusta strada.
Vinto 3-1 a Aadolf, con la giusta compattezza di una squadra che non ha voglia di buttare via le fatiche di 9 mesi di lavoro... nonostante gli imprevisti che fanno parte del mestiere. Abbiamo dovuto sopperire alla mancanza di una giocatrice brasiliana, ma la squadra si vede anche in questo, e abbiamo portato a casa il risultato lo stesso... seppur allungando di in set. Ma credo sia umano... l'importante sarà chiudere in bellezza!
La partita è stata tirata perché ormai siamo ai play off, e il livello è buono...
Noi siamo forse un po' facilitate perché stiamo facendo venire a tutti gli allenamenti dei ragazzi che ci danno una mano a tener alto il livello di gioco... ed i frutti di questo lavoro si stanno vedendo.
Mancano due sole partite e i parziali con cui si vince non contano più di tanto... l'importante è portare a casa il risultato.
Mi dispiace perché sabato giocheremo in casa e l'ultima gara, quindi, sarà in trasferta... ma riporterò foto e video se tutto va come deve... ;-)
Alla partita mi sono trovata una fan speciale: si chiama Giada, che voglio ringraziare... è sempre bello girare di palazzetto in palazzetto e trovare chi fa il tifo per te e ti sostiene... un grazie lo voglio dire anche a lei!
Come a tutti voi che mi scrivete sempre... direi che è una buona compagnia oltre ad essere un confronto...
Ora vado a riposare che oggi abbiamo fatto doppia seduta di allenamento e sono stanca... rileggendo l'articolo noto che, questa volta, di ironia me n'è uscita poca ;-) ma non è mica sempre domenica... sono noiosa anche io certe volte! ;-)
Scherzi a parte, mando un bacio a tutti, svuoto il borsone e mi metto a letto...
Francy

mercoledì 4 marzo 2009

Priorità...


Buongiorno a tutti... dai, già mercoledì e metà della settimana è scavallata :-)
Noi lo abbiamo come giorno di stop, visto che giochiamo domenica nella Svizzera interna, quindi me ne starò in totale relax e credo mi dedicherò ad una cenetta con le mie amiche in Milan... ultimi aggiornamenti su gossip e pettagolezzi... sì sì ;-)
Il fine settimana appena trascorso siamo state davvero brave: vinto 3-0 perchè l'altra squadra non si è presentata... senza parole... come dice una bellissima canzone.
Devo dire che ne abbiamo approfittato per allenarci, perchè purtroppo abbiamo avuto qualche infortunio in Coppa e quindi... altro giro, altra corsa.
Un'altra giocatrice è appena arrivata dal Canada, quindi rieccoci in palestra a lavorare sulle competenze, sul gruppo, sul gioco... insomma normale amministrazione... ;-)
Ci mancano tre partite da vincere per questa benedetta serie A e devo dire che c'è una gran voglia di far bene, unita alla pressione, che non guasta mai.
Quindi, sabato pomeriggio me ne sono andata a vedere un po' di volley di serie A in Italia: NOVARA vs BERGAMO.
Che dire... sempre un piacere salutare qualche amica e rivedere il campionato italiano. Se poi ci si mette nel mezzo un'intervista di Sky, direi che ho unito l'utile al dilettevole.
Rientrare in Italia mi fa sempre uno strano effetto, perchè mi rendo conto di quanto il fenomeno "Uomini&Donne" sia forte.
Io sono stata poco su quel trono, forse in tutto avrò avuto 3 mesi di visibilità... ma girando per i palazzetti, c'è ancora tanta gente che mi fa complimenti o vuole una foto... (ovviamente ci saranno anche quelli che disprezzano, ma hanno il buon gusto di non fermarmi :-D)
E tutto questo, specialmente ad una donna, fa molto piacere... è bello avere il contatto con la gente, non solo per lo sport, ma anche perchè hanno seguito un po' il mio percorso.
Poi però, di tutto questo giochino, c'è anche il rovescio della medaglia... ovvero la mia solita video telefonata con mio nipote, che ci ha messo 5 minuti per riconoscermi...
E' stato un brutto colpo... ;-)
Poi ho pensato che, tra partite e seratine, è dal 26 dicembre che non torno nella mia Roma, quindi ho un motivo in più per allenarmi bene, far felice Bellinzona e d'intorni, azzittire chi ha sempre da criticare, e scappare a casa a stritolare le mie gioie. Niente di più bello dei nipotini... per ora... ;-)
Un abbraccio a tutti... domenica si va in trasferta!
Un bacio.
Francy