
Vigilia di natale... ma un bel regalo è già arrivato a Bellinzona e dintorni.
Un risultato fuori da ogni pronostico, non tanto il sabato in campionato, quando (è inutile nascondersi dietro un dito), dovevamo rigorosamente vincere, ma quanto la domenica contro lo Zurigo. La nostra vittoria, oltre che meritata, è stata inaspettata per molti, e questo dà ancora più gusto. E' il giochino più antico del mondo: le cose troppo facili dopo un po' annoiano, mentre scommettere, provare, sudare, litigare e... vincere (!)... bhè... ha tutto un altro sapore. E non solo nel campo da pallavolo...
La settimana era iniziata decisamente male, nonostante il mio ottimismo sfacciato nel blog, avevamo una delle principali attaccanti con un problema al ginocchio che rischiava di compromettere la gara. Ci sono degli equilibri, e nella squadra sono importanti tutte le atlete, ma inevitabilmente ci sono giocatori intorno ai quali si costruisce una squadra... con i quali congratularsi se si vince, e arrabbiarsi se si perde... perché funziona così. Era esattamente il caso di Zurigo.
Dovevamo essere al completo. Dal sestetto alla panchina e, tra un dolore e l'altro, stringendo i denti, l'obiettivo è stato raggiunto!
Superati i quarti di finale di questa tanto attesa Coppa Svizzera, ci fa pensare che l'obiettivo finale non sembra poi del tutto inarrivabile, anche se la strada è ancora difficile.
Siamo state brave perché abbiamo lavorato sodo, e siamo riuscite a trasmettere qualche cosa oltre il campo... piano piano c'era sempre più gente... piano piano sono iniziati i cori... e piano piano, forse, anche la nostra pallavolo comincia ad essere apprezzata gente di quassù.
Le vostre mail le leggo e, quando ho modo, rispondo!
Nel frattempo stacco la spina e vi auguro buon Natale e un 2009 ricco di soddisfazioni! Frase forse scontata ma, credetemi, dettata dall'affetto.
Per il momento il centro dei miei affetti resta la famiglia e me le godrò più che posso... nell'attesa di qualche batticuore da raccontarvi... ;-)
Francy



